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Dressage – La FEI dichiara inaccettabile la “rollkur”
Redazione Equitando – 14.02.10
A Losanna una tavola rotonda ridefinisce la rollkur come “flessione del collo del cavallo ottenuta con la forza aggressiva” è quindi la condanna

L’iperflessione, detta anche Rollkur, è un metodo estremo di “chiusura”, chiamata Ramener, in cui si piega la testa del cavallo sin quasi al petto.
In genere la rollkur viene utilizzata da agonisti esperti e consiste in un’iperflessione appunto delle prime vertebre che interessano la regione cervicale del cavallo, perché (io riporto quello che viene descritto tecnicamente) un raccoglimento molto esagerato favorisce la riunione, lo stretching, il movimento, l’elevazione articolare tanto richiesta oggi.
C’erano pareri discordanti sulla rollkur, su questa tecnica di cui per lo meno non si avrebbe dovuto abusare o esagerare, senza far lavorare il cavallo solo in quella posizione e con una flessione così elevata, come invece succede!
Il 12 aprile 2008, la FEI (Federazione Equestre Internazionale) aveva condannato la Rollkur solo come “abuso mentale” accettando la tesi della mancanza di prove a dimostrazione che l’iperflessione potesse arrecare danni anche alla salute fisica, oltre che mentale, del cavallo.

Ma qualcosa finalmente si è mosso e la FEI ha organizzato una tavola rotonda, presso la sede centrale del CIO a Losanna in Svizzera, in cui è stata ridefinita l’iperflessione / Rollkur come “flessione del collo del cavallo ottenuta con la forza aggressiva” è quindi inaccettabile!
E’ stato stabilito che è proibito ai cavalieri ottenere la flessione del collo del cavallo con la forza. Pertanto, la tecnica è autorizzata solo se attuata senza coercizioni di alcun genere (Deep and Round – LDR).
Il gruppo di 23 partecipanti, che comprendeva rappresentanti FEI, veterinari, esperti di dressage, di salto, organizzatori di eventi, e due funzionari della World Horse Welfare, ha deciso all’unanimità che qualsiasi forma di guida aggressiva deve essere sanzionata, e ha sottolineato che la responsabilità principale per il benessere del cavallo spetta al cavaliere.
La FEI ha organizzato un gruppo di lavoro capeggiato da Frank Kemperman, per aiutare i giudici a valutare i metodi di allenamento e per garantire l’applicazione di questa nuova definizione della “rollkur”, studiando una serie di misure aggiuntive, tra cui l’uso della televisione a circuito chiuso durante il warm-up.
Nel frattempo una petizione contro la “rollkur”, sottoscritta da 41.000 persone, è stata consegnata al presidente della FEI, Haya di Giordania, dal veterinario dr. Gerd Heuschman.
(Annalisa Santi – fonte della notizia e della foto horsetalk.co.nz)
