Fieracavalli 2011. Muore Hickstead per attacco cardiaco durante la gara di coppa del mondo ….Spero che qualcuno si chieda PERCHE’ è morto questo cavallo e COME. Il suo “cavaliere pluripremiato” è stato ESPULSO due volte dai GIOCHI OLIMPICI di Atlanta e poi ancora SIDNEY per uso di cocaina ed efedrina. Magari qualcuno dovrebbe semplicemente ricordare questa cosa…se questi sono gli esempi per i nostri giovani riders…auguri. THINK, diceva un grande horseman chiamato RAY HUNT.
IL NOSTRO RISPETTO VA A TUTTI I CAVALIERI ED I CAVALLI che si comportano in modo FAIR in gara , in campo prova e a casa. Lungi da noi additare questo o quello o voler condannare Eric lamaze …però i FATTI parlano chiari. Qui non stiamo esprimendo una nostra opinione, ma sottolineando una serie di FATTI accaduti che dovrebbero, quantomeno essere menzionati in un episodio di tale gravità. Un cavallo che muore in gara è una sciagura, una triste e maledetta sciagura. Potrebbe essere una semplice fatalità, ma potrebbe anche essere lo spunto per riflettere sul LIVELLO DI DIFFICOLTA’ al quale tutti i cavalli impegnati in attività agonistiche di QUALSIASI disciplina , comprese le nostre, che è sempre più spesso estremamente impegnativo per i cavalli e portato al limite della possibilità di prestazione. Dovremmo anche chiederci cosa ne pensa il cavallo di tutto questo e se sia il caso di rivedere percorsi, patterns e regolamenti, per restituire anche al cavallo dignità , serenità e la naturale possibilità di esprimersi in gara senza lasciarci la pelle o compromettere la salute e la felicità. Il cavaliere in questione Lamaze è stato più volte “pescato” in situazioni incresciose relative all’ uso di stupefacenti prima , durante e dopo le gare…varrebbe la pena approfondire questi FATTI, che ripetiamo , non sono semplicemente le nostre opinioni. Siamo tutta Gente di Cavalli, ed i cavalli dovrebbero essere al centro della nostra etica e non trattati come l’ultimo modello delle auto o delle moto da corsa. “Hick” era sicuramente un grande campione, soprattutto per noi era un buon cavallo, un bravo cavallo. Pensiamoci su…
“A CAVALLI a MILANO potremo trovare tutto quello che ci interessa. 8.500 mq di stand espositivi con il meglio della produzione italiana ed europea di attrezzature per l’equitazione. I quattro grandi padiglioni ospiteranno inoltre gare di salto ostacoli, il meglio della monta western e tutto sul cavallo spagnolo e l’alta scuola.Un grande villaggio sarà dedicato completamente alla Horsemanship con gli uomini di cavalli più famosi del mondo. Potremo vedere anche cavalli delle più importanti razze del mondo. Le quattro serate saranno inoltre animate da un bellissimo spettacolo di gala (presentato da NATALIA ESTRADA ) con i migliori artisti europei. La fiera si svolgerà tutta al coperto su un area di 70.000 mq.”
Venite a trovarci presso lo stand di RANCH ACADEMY. Troverete noi e le buckaroo traditions di GARCIA Bit & Spurs del mitico Capriola’s di ELKO, NEVADA. Ogni giorno avremo in agenda due workshops tecnici su Buckaroo Gear, Working Cowdogs, Ranch Roping & Ranch Horsemanship. La sera infine saremo tutti nel grande spettacolo di Gala, presentato da Natalia. John ed io , invece saremo protagonisti di un numero dedicato al West….insomma, vi aspettiamo. DREW.
DURANTE I WORKSHOPS QUOTIDIANI potrete incontrare l’erede della leggenda di GARCIA’s BIT & SPURS ! John Wright, direttamente da ELKO NEVADA. Parleremo di equipaggiamento buckaroo, tradizioni, tecniche di utilizzo dei californian signal bits. Ci saranno sessioni speciali dedicate all’ uso dello Spade bit e molto altro ancora. Buckaroos & working cowboys questa è l’occasione giusta per fare chiarezza su un mondo TROPPO SPESSO IMITATO ed in realtà poco conosciuto. IN ESCLUSIVA per RANCH ACADEMY a Cavalli A Milano per la prima volta in ITALIA……CAPRIOLA’s , Garcia Bit & Spur, l’originale tempio della cultura Buckaroo con NOI!
Da Giovedi’ a Domenica presso lo stand e l’aria didattica di RANCH ACADEMY. La sera nello splendido spettacolo di Gala potrete ammirare numeri e suggestioni proposte da artisti internazionali ed anche un numero dedicato al Ranch Roping con John Wright e Drew Mischianti…il tutto presentato da NATALIA ESTRADA. Non potete mancare….. vi aspettiamo a Cavalli a Milano.
Questo è l’interrogativo che si è posto Gerd Heuschmann, medico veterinario da oltre vent’anni. La sua esperienza professionale e la sua pratica di cavaliere lo hanno convinto che “per malinteso orgoglio o semplicemente per ignoranza, cavalli anche giovani vengono costretti in posture che possono danneggiare fortemente la loro salute”. Si sta dunque battendo perché le pratiche scorrette vengano abolite nel più breve tempo possibile e si ritorni a educare e montare il cavallo in base ai principi dell’equitazione classica.
In questo libro fornisce risposte e offre argomentazioni riguardo a ciò che è “sbagliato” e “giusto” in equitazione. Spiega su quali argomenti poggia la sua critica e perché metodi scorretti nell’insegnamento dell’equitazione abbiano conseguenze gravi sulla salute del cavallo. Analizza le categorie di persone legate al mondo equestre e le responsabilità di ciascuna di esse: cavalieri, allevatori, giudici, pubblico, addestratori e allenatori, associazioni di allevatori e sportive. Introduce le nozioni fondamentali di anatomia e fisiologia, necessarie per comprendere quali siano i movimenti corretti per il cavallo e per il suo addestramento fisiologico.
Il dito nella piaga, dal titolo volutamente provocatorio, ha l’obiettivo di scuotere le coscienze di tutti i cavalieri.
Potete trovarlo sul sito di EQUITARE LIBRI.
http://www.youtube.com/watch?v=4UwqyMCr_7c
Redazione Equitando – 14.02.10
A Losanna una tavola rotonda ridefinisce la rollkur come “flessione del collo del cavallo ottenuta con la forza aggressiva” è quindi la condanna

L’iperflessione, detta anche Rollkur, è un metodo estremo di “chiusura”, chiamata Ramener, in cui si piega la testa del cavallo sin quasi al petto.
In genere la rollkur viene utilizzata da agonisti esperti e consiste in un’iperflessione appunto delle prime vertebre che interessano la regione cervicale del cavallo, perché (io riporto quello che viene descritto tecnicamente) un raccoglimento molto esagerato favorisce la riunione, lo stretching, il movimento, l’elevazione articolare tanto richiesta oggi.
C’erano pareri discordanti sulla rollkur, su questa tecnica di cui per lo meno non si avrebbe dovuto abusare o esagerare, senza far lavorare il cavallo solo in quella posizione e con una flessione così elevata, come invece succede!
Il 12 aprile 2008, la FEI (Federazione Equestre Internazionale) aveva condannato la Rollkur solo come “abuso mentale” accettando la tesi della mancanza di prove a dimostrazione che l’iperflessione potesse arrecare danni anche alla salute fisica, oltre che mentale, del cavallo.

Ma qualcosa finalmente si è mosso e la FEI ha organizzato una tavola rotonda, presso la sede centrale del CIO a Losanna in Svizzera, in cui è stata ridefinita l’iperflessione / Rollkur come “flessione del collo del cavallo ottenuta con la forza aggressiva” è quindi inaccettabile!
E’ stato stabilito che è proibito ai cavalieri ottenere la flessione del collo del cavallo con la forza. Pertanto, la tecnica è autorizzata solo se attuata senza coercizioni di alcun genere (Deep and Round – LDR).
Il gruppo di 23 partecipanti, che comprendeva rappresentanti FEI, veterinari, esperti di dressage, di salto, organizzatori di eventi, e due funzionari della World Horse Welfare, ha deciso all’unanimità che qualsiasi forma di guida aggressiva deve essere sanzionata, e ha sottolineato che la responsabilità principale per il benessere del cavallo spetta al cavaliere.
La FEI ha organizzato un gruppo di lavoro capeggiato da Frank Kemperman, per aiutare i giudici a valutare i metodi di allenamento e per garantire l’applicazione di questa nuova definizione della “rollkur”, studiando una serie di misure aggiuntive, tra cui l’uso della televisione a circuito chiuso durante il warm-up.
Nel frattempo una petizione contro la “rollkur”, sottoscritta da 41.000 persone, è stata consegnata al presidente della FEI, Haya di Giordania, dal veterinario dr. Gerd Heuschman.
(Annalisa Santi – fonte della notizia e della foto horsetalk.co.nz)
Sono partiti questa settimana i tre appuntamenti federali d’incontro e confronto con il tecnico del salto ostacoli italiano, Markus Fuchs. In programma nei mesi di febbraio e marzo, tali stages permetteranno a vari binomi azzurri di approfondire i metodi di lavoro e di preparazione che il tecnico Fuchs vuole impostare in vista dell’attività agonistica delle squadre.
Il primo appuntamento è fissato dall’11 al 13 febbraio all’Arezzo Equestrian Center, seguirà dal 15 al 17 febbraio l’incontro a Manerbio (BS) e dall’8 al 10 marzo quello al GESE di San Lazzaro di Savena (BO).
fonte e foto: www.fise.it
Ospiti d’eccezione lunedì sera a Campione in occasione dell’annuale Notte degli Oscar organizzata da APICE. Sotto la supervisione della padrona di casa, la sig.ra Nelly Mancinelli, sono stati consegnati i premi per categoria, ai proprietari di cavalli che si sono più distinti nell’anno 2009.
Dai pony games, al salto ostacoli, dal completo al dressage, ai giovani cavalli per finire con l’equitazione americana presentata da Natalia Estrada e Andrea Mischianti.
Un momento toccante e denso di significato. è stato quello dedicato al video per ricordare Guido Dominici, presente Luca Verga che ha presentato un libro a lui dedicato.
La serata è partita con un colpo di scena: sul palco si è presentato Rodrigo Pessoa venuto appositamente dalla Florida, dove stava partecipando ad un concorso internazionale, per salutare il cavaliere Vittorio Orlandi, Presidente APICE, Nelly Mancinelli e il pubblico presente in sala.
Ad accompagnare il campione olimpico un altro grande dell’equitazione, il padre Neco.
In sala anche Raimondo D’Inzeo, l’onorevole Martini, Don Mazzi e tanti campioni che hanno consegnato il cavallino APICE a tutti i premiati.
Natalia Estrada, in occasione della serata ha presentato un libro di fotografie particolarmente suggestive, da lei realizzato, dal titolo HORSEPOWER.
L’amore che Natalia custodisce per questi splendidi nostri compagni di Vita traspare dalle sue splendide fotografie che hanno già fatto il giro del mondo.
Horsepower è stato presentato lo scorso anno in California presso la prestigiosa manifestazione “The Californios” che raduna la crème dei cavalieri e degli horsemen mondiali in una competizione che unisce la finesse del Dressage con le tradizioni dell’Alta Scuola Vaquera spagnola…riscuotendo un’ enorme successo di pubblico.
Potete ordinare il libro sul sito www.nataliaestrada.com.

Per quanto riguarda gli oscar dell’Equitazione Americana premiati grandi campioni come Mirjam Giraudini e Gennaro Lendi, il Presidente della AIQH, Avv.Andrea Stillo, Monika Wagenknecht e Dario Stefanati del Seventeenranch per la ERRA (European Ranch Roping Association), la Fiera di Pordenone per l’evento dell’anno COUNTRY CHRISTMAS (Michela Palleva e Francesco Terrin) e un grande Horseman…Vern Sapergia,il suo metodo di addestramento e lavoro sui cavalli da reining in particolar modo, ha dato grandi soddisfazioni e risultati agonistici ad alto livello testimoniando che, molti errori e violenze inflitte ai cavalli in nome della competizione non solo sono inutili ma rendono perfettamente l’idea di quanto l’ignoranza e l’emulazione di certi metodi attribuiti a campioni di questa disciplina stiano distruggendo il buon reining , la buona equitazione e, soprattutto, i buoni cavalli.
Titolo: STAGE con BARNABAS MANDI
Luogo: C.I. CASTELLAZZO
Data inizio: 2010-02-22
Data fine: 2010-02-23

NOTTE DEGLI OSCAR 2010
Anche quest’anno è alle porte la Notte degli Oscar Proprietari, l’ormai blasonata festa di premiazione per il merito ai migliori Proprietari di Cavalli da Equitazione dell’anno passato.
La serata sarà presentata dalla Sra. Mancinelli e il Cav. Orlandi e ci saranno tanti ospiti a sorpresa amici di APICE.La cerimonia si terrà come di consueto presso il Casinò di Campione, lunedì 8 febbraio p.v. , a partire dalle ore 19.00. Sarà una bella occasione per trascorrere una sera tra amanti del cavallo.
Per informazioni e per confermare la Sua presenza può inviare un fax al n. 0331/792725, telefonare al n. 346/6003766, oppure inviare una mail a info@assoapice.it